Accoglienza

L’associazione Nate a Sud mette a disposizione delle donne il numero telefonico (+39) 347 670 3259 – 24/24h, per offrire ascolto e una prima accoglienza telefonica. Durante il primo contatto telefonico si raccoglie l’esperienza della donna, si rassicura l’interlocutrice sulla riservatezza della conversazione e si cerca di stabilire con lei una comunicazione significativa. Il primo passo è aiutare la donna a esplicitare il suo bisogno.

Durante questo primo colloquio telefonico si iniziano a fornire alla donna nozioni concrete sui suoi diritti e a sua tutela, verificando se vi è necessità di ospitalità, consigliandole, in caso di maltrattamenti fisici, di recarsi in ospedale qualora non lo avesse fatto. Occorre cercare di capire che forma di violenza subisce, se fisica, psicologica, economica, sessuale e se tale violenza riguarda anche eventuali figli, in modo diretto o nella forma della violenza assistita.

È già in questo momento iniziale che si fa una prima e parziale valutazione del rischio che verrà poi approfondita durante il primo colloquio di accoglienza.

I colloqui di accoglienza sono finalizzati all’analisi della situazione e dei bisogni, alla strutturazione del percorso di uscita dalla violenza. L’intervento è di carattere relazionale o psico-sociale, non terapeutico e consiste in un percorso di colloqui, a cadenza periodica e di durata variabile, in base alle esigenze della donna.

I colloqui vengono stabiliti e fissati con la donna secondo tempi e modalità condivise e hanno l’obiettivo di aprire uno spazio alla donna per parlare di sé, per elaborare il suo vissuto di violenza e superare il danno da trauma. La metodologia prevede che ogni azione, dall’attivazione di servizi, alle possibili denunce, separazione, o qualsiasi altra azione, venga intrapresa solo con il consenso della donna e che si lavori sempre per il suo vantaggio secondo i presupposti della protezione, della riservatezza e anonimato e del non giudizio.

Alla donna non vengono offerte soluzioni precostituite, ma un sostegno specifico e informazioni adeguate, affinché possa trovare la soluzione adatta a sé e alla propria situazione, grazie alla conoscenza da parte delle operatrici, delle risorse presenti nel territorio.

Il tipo di intervento adottato da Nate a Sud è caratterizzato dall’importanza assegnata alla relazione tra donne al fine di costruire libertà e autonomia femminili anche in situazioni di disagio o violenza.